jump to navigation

Real Musik giugno 8, 2008

Posted by maxviel in Musica e politica, Pinzillacchere.
trackback

Leggevo oggi sulla Repubblica un’intervista a Claudio Abbado secondo il quale se i politici conoscessero la musica il mondo sarebbe migliore…
Confesso di aver detto anch’io in passato cose simili: ascolterò due volte “Fragmente” di Luigi Nono per penitenza.

Va beh, a parte l’indubbio valore comunicativo e promozionale di un’affermazione del genere, personalmente ritengo che la serietà di questa idea non vada molto oltre la sua funzione di marketing. E’ un po’ come dire che l’amore o la musica sono universali… abbiamo già visto queste tematiche sviluppate con esiti francamente imbarazzanti in quell’antesignano della New Age che è il film di Spielberg “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo” e che anticipa il filone famigliare dei buoni sentimenti che il regista svilupperà negli anni successivi.

Insomma, basta pensare al rapporto tra Hitler e la musica per capire come il rapporto tra sensibilità musicale e buona politica non sia cosi’ banale: citando Woody Allen a braccio, “ho ascoltato Wagner per mezz’ora e già mi viene voglia di invadere la Polonia”!
D’altra parte non c’e’ da stupirsi: secondo la teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner, si può essere dei geni in musica e allo stesso tempo perfetti idioti in politica.
Lo stesso vale per la filosofia: lo dimostra uno dei più grandi filosofi della storia, Platone, che nel momento in cui ha tentato di realizzare in politica le sue idee (a Siracusa, sotto l’iniziale beneplacito di Dionigi II) ha dovuto scappare per evitare di essere assassinato.

Concludo: la musica linguaggio universale che aiuta a essere politici migliori?
Ma per favore… o no?

Commenti»

1. luigi mastandrea - giugno 24, 2008

certo, anche se i musicisti conoscessero la politica, ovvero l’arte di vivere tra gli uomini, sarebbe un mondo migliore….Tra i musicisti conosco i peggiori politici immaginabili, bisognerebbe farsi due chiacchiere con orchestrali e docenti di conservatorio per farsene un’idea….Mentre i musicisti bravi in politica spesso lo sono per ovviare a limiti artistici….in medio virtus, insomma.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: